Microsoft sempre più nel mercato dell'hardware: i nuovi Surface

Ieri vi ho presentato i nuovi Lumia, linea che ho apprezzato per un anno con il modello 910 (mi piacerebbe comunque molto provare la nuova versione del sistema operativo).

Passiamo adesso a vedere i nuovi Surface

Con questa versione 4 del Surface Pro, Microsoft ha aumentato la dimensione dello schermo portandolo a 12,3 pollici con una risoluzione di 2736x1824 senza però aumentare la dimensione del device ma lavorando per ridurre la cornice attorno allo schermo. Sarà disponibile fino a un 1TB e 16Gb di RAM. 

Non è un hardware completamente rivisto ma è una iterazione, un miglioramento, del Surface Pro 3. Quindi ritroviamo la porta USB 3.0, uno slot per SD, una porta MiniDisplay e la porta per la Type Cover, più il Bluetooth 4.0 e una 802.11ac a 866Mbps.
Miglioramenti anche per la Type Cover, i tasti sono stati ridotti di dimensioni e c'è spazio fra loro. La corsa del tasto sembra anche più ferma (naturalmente non ho potuto provarlo con mano, è soltanto una deduzione fatta guardando alcuni video online). Anche il trackpad è stato ingrandito del 20% in modo da poter sfruttare al meglio le nuove gesture di Windows 10. Bello, anche se la nuova Type Cover costerà circa 130€ la versione standard e circa 160€ per la versione con il lettore di impronta.

La vera bomba però è stata la presentazione del Surface Book, il primo vero laptop made in Redmond. Ed è stato presentato come un MacBook Pro Killer.

Si il Surface Book può veramente essere paragonato al MacBook Pro, almeno a livello di hardware (sappiamo poi tutti che la vera differenza la fa il sistema operativo, ma su questo non posso dire niente non avendo ancora provato Windows 10).

L'idea, almeno per ora, sembra ottima. Scocca in magnesio come il Surface Pro 3, cerniera di collegamento tra schermo e tastiera in stile "serpente" che permette di scegliere numerose angolazioni per lo schermo. 

Chip grafico Nvidia (non nasce per videogiocare ma lo si può fare tranquillamente). Display da 13,5 pollici, Trackpad nuova di zecca in vetro che raggiunge livelli di eccellenza come quella presente nei MacBook Pro, almeno a detta di chi l'ha provata con mano. Anche la tastiera si è uniformata a quella presente nei prodotti Apple, con tasti molto più "fermi" e stabili. Lo schermo naturalmente è touch e può essere utilizzato con la nuova penna, anche questa presentata durante l'evento, che ha 1024 livelli di pressione e punte intercambiabili (e ha la classica "gomma" all'altra estremità che simula l'UNDO dei software).

Comparazione tra Surface Book e MacBook Pro

Comparazione tra Surface Book e MacBook Pro

La grande sorpresa sta nel fatto che tutto l'hardware, tranne la GPU Nvidia, si trova dietro allo schermo. In questo modo potremo letteralmente staccare lo schermo dalla tastiera e portarcelo in giro facendo diventare il laptop un tablet. Sempre a detta di chi lo ha provato, la versione "tablet" è leggerissima. In questo modo naturalmente potremo anche riagganciare lo schermo al contrario un po' come succede in alcuni modelli Lenovo (dove però lo schermo 'gira' sulle cerniere).

Non sono un fanboy, ho sempre utilizzato PC fin dalle prime versioni del DOS, sopratutto per giocare. Da qualche anno sono passato a prodotti Apple (adesso ho un MacBook Pro 13" aziendale) sopratutto perché ho spostato la mia passione videoludica verso PlayStation, ma non ho mai rinnegato i prodotti Microsoft, mi sono sempre trovato bene (anche se Windows 8 non mi ha entusiasmato, anzi...) e apprezzo i pregi di entrambi i sistemi operativi (lascio fuori Linux che ho utilizzato per un po' ma non ho mai approfondito la sua conoscenza).
Nonostante questo non vedo l'ora di poter mettere mano su questo oggettino che sembra veramente un ottimo prodotto. Complimenti Microsoft!