Heavy Bullets

Siamo alle solite, viene sdoganato uno stile di gioco, una novità, una modalità e subito nascono mille cloni. Nel caso di Heavy Bullets mi riferisco alla difficoltà generale del gioco e penso a Dark Souls o Rouge Legacy o Spelunky, giochi completamente differenti (FPS, platform, rouge-like) ma che in comune hanno proprio l'alta difficoltà di cui sopra. Buona parte di ciò che rende interessante Heavy Bullets è proprio la scarsità di munizioni della nostra cara revolver, l'unica arma che avremo all'inizio del gioco. Partiamo con il caricatore full, sei pallottole. Già altre volte ci siamo trovati con poche munizione ma mai come in questo caso è fondamentale non sprecarne neanche una, l'unica possibilità che abbiamo, oltre a poterne comprare a caro prezzo tramite i terminali disseminati lungo i livelli, è raccogliere i bossoli sparati. I bossoli rimarranno al suolo qualunque superficie colpiscano, quindi che vadano a segno sul nemico oppure no, non rischieremo di perderli.

http://youtu.be/BcpxuNzIUJ0

Liberi di giocare come volete ma il suggerimento è di "aspettare" che il nemico sia molto vicino in modo da essere molto sicuri di colpirlo e di poter raccogliere al volo il bossolo per caricarlo nuovamente (si perché i bossoli raccolti non finiscono direttamente nel caricatore ma nel nostro "zaino" e starà a noi ricaricare).

Tutto questo produce un senso di ansia, sopratutto in momenti di affollamento da nemici, che rende il gioco a dir poco adrenalinico.

L'ambientazione stessa non è sicuramente rilassante con i suoi colori neon e le sue forme spigolose. Alberi e cespugli, anch'essi disegnati in forma spigolosa e con pochi poligoni, completano il quadro e rendono l'idea di star camminando all'interno di un "giardino della morte".

Il nemico più comune ed il primo che incontreremo è una specie di cane dai denti affilatissimi che partirà alla nostra carica non appena entreremo nel suo campo visivo. Incontreremo anche grandi vespe giganti, vermi nascosti nei cespugli, torrette laser, strani animali carapaci, insetti-bomba. l'IA dei nemici non è esaltante ma è una questione di poca importanza, immaginatevi all'interno di una arena completa di colonne, alberi, cespugli, dove vi attendono un paio di torrette laser, 3 "cani" che vi caricheranno e, nella foga del momento, sparerete dall'altra parte dell'arena i vostri pochi colpi rimasti e dovrete zigzagare indifesi evitando i laser delle torrette e stando attenti a non incappare in quei simpatici vermi nascosti nei cespugli. Una situazione tesa e critica ma non per questo poco frequente in Heavy Bullets.

I livelli sono delle mappe procedurali quindi saranno diversi ad ogni partita, non aspettatevi però la varietà di Spelunky o di Rouge Legacy, troveremo comunque degli interessanti "labirinti" spesso però molto simili fra loro.

Quindi?

Le pallottole limitate, la possibilità di recuperare i bossoli e l'obbligo di doverli ricaricare uno ad uno fa si che Heavy Bullets si distingua dai classici shooter, rompendone le convenzioni forzandoci ad un approccio differente nei confronti dei vari livelli.

Se siete amanti degli FPS ma cercate qualcosa di diverso dai soliti COD, Far Cry e Crysis, Heavy Bullets fa al caso vostro e lo consiglio vivamente.