Sony Cyber-shot DSC-QX10 - la recensione

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Grazie a Sony ho avuto modo di provare questo nuovo particolare prodotto chiamato ufficialmente "Lens-sensor module".  E' un oggetto disegnato appositamente per essere partner ideale del nostro smartphone.

Fondamentalmente il QX10 comprende un sensore e una lente ma non ha uno schermo, al suo posto dovremo utilizzare lo schermo del nostro smartphone collegandolo a questo attraverso la connessione Wi-Fi e gestendolo grazie al software Sony Playmemories Mobile.

Tecnicismi

Osserviamo meglio le specifiche. Sony ha fondamentalmente preso la fotocamera punta-e-clicca WX200 e l'ha resa scevra di alcuni componenti. Entrambi prodotti montano la stessa ottica stabilizzata 10x, lenti 25-250mm f/3.3-5.9 e un sensore 18.2 megapixel Exmor R CMOS 1/2.3"-type. Naturalmente il QX10 pesa notevolmente meno, circa 100 grammi, ed è decisamente più piccolo. E' possibile utilizzarlo anche senza cellulare, con auto-focus, ma non avremmo la possibilità di sapere cosa stiamo inquadrando.

Il QX10 può essere montato sul nostro cellulare grazie a un montante a baionetta, simile a quelli classici da obiettivo, che si aggancerà pi al nostro telefono tramite due "ganci" protetti da una gomma per prevenire eventuali graffi sulla scocca e sul vetro. L'ottica è una Sony G, che è di qualità più alta dei soliti standard Sony. E' stata portata in Sony grazie all'acquisizione di Konica Minolta del 2006. Avremo quindi a che fare con un ottimo zoom ottico.

L'oggettino ha 3 controlli principali, il tasto di accensione, il tasto dello zoom e il bottone per scattare la fotografia. C'è anche la possibilità di montare il modulo su un tripode in modo da poterlo utilizzare "a distanza" grazie alla connessione Wi-Fi. Chiaramente la distanza di utilizzo dipenderà dalla potenza del segnale e da eventuali ostacoli. E' presente anche un piccolissimo display che mostra la carica della batteria e la presenza o meno della microSD memory card.

Scheda di memoria che non è obbligatoria ma sicuramente consigliata. Prima di tutto perché il passaggio di una foto da 18 megapixel via wifi non è velocissimo e sopratutto perché senza questa non sarà possibile registrare filmati. Per chi non avesse intenzione di acquistare una memory card sarà sempre possibile "ricevere" su telefono una versione ridotta della fotografia (circa 2Mb).

Una volta montata la fotocamera sul cellulare dovremo connetterli. La velocità di connessione non è rapidissima, circa cinque secondi, quindi sappiate che potreste perdere l'attimo perfetto per la vostra foto. Se disponete di un cellulare con NFC basterà avvicinarlo alla fotocamera per accoppiarli senza dover inserire lunghe password per la connessione. Nei cinque secondi naturalmente non ho considerato il montaggio e l'aggancio al celluare che richiede in tutto almeno un minuto di lavoro.

Non conviene tenere sempre agganciata la fotocamera al telefono, prima di tutto per la scomodità di avere il cellulare "appeso" al polso (anche se, alla fine, con la fotocamera compatta lo facciamo), e sopratutto perché il rischio di prosciugare la batteria del telefono è altissimo. 

Qualità dell'immagine

Le immagini riprodotte dalla fotocamera sono di discreta qualità e senza rumore se utilizzata a ISO 125-400, con ISO superiori il rumore inizia a farsi vedere assieme ad una pesante desaturazione dei colori. ISO 1600 è praticamente inutilizzabile, per non parlare dei 3200.

La velocità minima dell'otturatore è 4 secondi, troppo poco per avere delle buone fotografie con poca luce. Ottima invece la presenza dello stabilizzatore visto l'utilizzo "a mano" data dall'accoppiata con il cellulare. 

Se non è presente una SD Card la fotografia viene salvata sulla memoria del cellulare in versione ridotta (2Mb)

Pregi e difetti

Credo di aver già illustrato i pregi di questa particolare fotocamera. I 18 megapixel, lo zoom ottimo 10x, la qualità dell'ottica e quindi dell'immagine finale sono tutti pregi non da poco per una fotocamera di questo tipo.

I difetti maggiori che ho riscontrato sono sicuramente il prezzo molto alto. Con poco più di 200€ riusciamo a comprare un'ottima fotocamera compatta.

Altra grandissima pecca è l'app che dobbiamo utilizzare , Sony PlayMemories Mobile, che ha tre stelle nel Google Play e due e mezza su iTunes non a caso. Le opzioni presenti sono pochissime, mancano i TimeLapse, la possibilità di scegliere tra diverse scene, l'HDR, la scelta degli ISO, lo scatto temporizzato, la modalità Sweep PAnorama presente su aluni Xperia. Anche l'interfaccia non è sicuramente all'altezza delle aspettative.

Nota positiva invece dal punto di vista software è la presenza, in verisione beta, delle librerie di sviluppo (API) per le QX, speriamo che qualche sviluppatore si impegni a realizzare un software decente per questo tipo di fotocamere e che gli sviluppatori di app di terze parti supporti la QX10 (vedi ad esempio Camera 360).