Batman Arkham Origins (PS3)

Arham Origins è un nome strano per un gioco che non è ambientato ad Arkham, né sviluppato dal team dei primi due Arkham. Uno dei grossi problemi per gli sceneggiatori è che la figura di Batman è molto ben "catalogata" tra i tre recenti film, gli "anno zero" dei fumetti e l'iconico "Year One" di Frank Miller. E' un sollievo però scoprire che questo Origins comprende in realtà due anni della carriera di Batman ed è inteso come una sorta di storia delle origini di un altro personaggio benché abbia pesantemente preso spunto da un certo famoso libro (no spoiler, grazie :) ).Se avete temuto il peggio fin dai primi annunci (come ho fatto io), non abbiate paura perché questo Arkham Origins è molto ben realizzato, nonostante non raggiunga mai le vette dei suoi predecessori.

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Arkham Origins è un gioco estremamente conservativo, non tenta mai e poi mai di fare meglio di City, e lo è sia in termini di gameplay che politici (poi vedremo perché). Si ok, alcuni dettagli sono stati aggiunti o migliorati ma vige comunque la legge "se funziona, non tocchiamolo".

Arkham Origins racconta la storia di un giovane (e arrabbiato) Batman alle prese con otto assassini che lo cercano per poter riscuotere la taglia di 50 milioni di dollari che pende sulla sua testa. La storia ha un'ottima struttura ed è piena di colpi di scena. WB Montreal è stata molto brava nel portare all'interno del gioco personaggi non proprio conosciutissimi del mondo DC Comics (penso a Copperhead ed Electrocutioner) peccato che non abbia sviluppato niente della loro storia, se quindi non conoscete bene questi personaggi non aspettatevi di poterli conoscere grazie a questo gioco. Buonissima anche la scelta di inserire un personaggio come Joker per spezzare la rischiosa monotonia della ricerca degli otto assassini.

http://youtu.be/ey8wAmwyENw

Della giovinezza e dell'inesperienza di Batman non traspare molto, se non nei dialoghi con il fidato maggiordomo Alfred, che svolge il ruolo di padre e maestro, dando suggerimenti utili al giovane Bruce, troppo spesso preso dal voler entrare in azione a tutti i costi.

I combattimenti sono rimasti pressoché inalterati rispetto ai precedenti episodi, Batman si muove sinuoso all'interno del campo di "battaglia", saltando da un nemico all'altro grazie all'ormai collaudata formula "free-flow" ideata da Rocksteady. Nonostante il sistema di combattimento non sia cambiato, la difficoltà nello sconfiggere i nemici è notevolmente aumentata. I nemici adesso sono molto più aggressivi e non basterà il contrattacco per sconfiggerli ma dovremo necessariamente far affidamento a tutti i gadget disponibili. Purtoppo, andando avanti con la storia, i nemici cresceranno in numero e in varietà e spesso ci troveremo ad approcciare il combattimento in modalità difensiva, cosa che spezza un po' la fluidità e la velocità degli incontri.

Inizieremo il gioco nella Vecchia Gotham e chi ha giocato molto ad Arkham City non faticherà a riconoscerne i punti di riferimento. La città, come nel precedente capitolo, è molto ben disegnata e sviluppata, stranamente avremo a disposizione tutti i gadget e tutte le skill necessarie a scorrazzare per la città in tutta tranquillità, questa cosa cozza un po' con il fatto di interpretare un giovane e sopratutto inesperto Batman. Il mondo di gioco è pieno di cose fare anche se alla fine si riveleranno essere soltanto semplici task (come distruggere i ripetitori disseminati all'interno dei quartieri dal simpatico Enigma, Riddle nei precedenti episodi). Enigma ci sfiderà a trovare tutti i datapack nascosti all'interno della città, sfide che ci verranno proposti come dei mini puzzle, mai troppo difficili, piacevoli missioni secondarie.

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Origins utilizza un sistema di esperienza modificato rispetto ai precedenti episodi. I potenziamenti sono legati a particolari task oppure ai punti XP guadagnati in base a come abbiamo affrontato le varie missioni. Potremo spendere i nostri potenziamenti in tre categorie differenti. Mischia che migliora l'efficacia dei nostri attacchi a distanza ravvicinata e contro gruppi di nemici; Predatore Invisibile che migliora le skill di evasione, invisibilità e KO e Ausiliari, categoria che migliora l'utilizzo di gadget e tecniche di combattimento. I potenziamenti di questa ultima categoria vengono sbloccati vincendo le Sfide Cavaliere Oscuro, sfide speciali che dovranno essere affrontate nella Bat-Caverna.

Se avete amato il primo Batman e avete apprezzato ancor di più il secondo episodio City non potete non amare anche questo episodio. Certo non porta con se lo stravolgimento portato da City ma è comunque un ottimo gioco che mantiene l'alto standard qualitativo del precedente episodio aggiungendo un bel po' di carne al fuoco.