Soul Sacrifice (PS Vita)

Brillante. Ecco l'aggettivo che mi piace associare a questa nuova IP esclusivamente PS Vita. Il nuovo lavoro del simpatico Keiji Inafune (Mega Man, Dead Rising) è brillante. Un gioco attesissimo, anche e sopratutto da Sony per il rilancio (o il lancio vero e proprio) della PS Vita dopo le buone vendite della console, nel solo Giappone, grazie alla riduzione di prezzo. Soul Sacrifice come anni fa Monster Hunter per spingere lo stagnante mercato della piccola di casa Sony.

In Giappone il titolo è saldamente al comando della classifica dei giochi più venduti su PSN e a buon ragione. E' sicuramente un titolo molto "orientale" che a noi occidentali potrebbe risultare ripetitivo. Io ho apprezzato e sto apprezzando tutte le sfumature del gioco, i dettagli, la passione con cui è stato realizzato.

http://youtu.be/nVkY6iUvmow

Magusar, remulass, barbabietole e spinass

Un veloce filmato iniziale ci lancia subito all'interno dell'azione nei panni di un prigioniero che il temibile Magusar ha rinchiuso in una cella fatta di ossa. Magusar è uno stregone non molto cordiale, tanto da uccidere un altro prigioniero, vicino di cella, soltanto per aver tentato di ribellarsi. Noi naturalmente non siamo così stolti da tentare la fuga, ce ne stiamo belli tranquilli all'interno della nostra ossuta cella quando sentiamo qualcuno (o qualcosa?) che ci chiama, guardiamo meglio poco fuori dalla gabbia e scoviamo un libro parlante, il Librum, contenente tutta la storia del potente Magusar. Librum ci svela di essere l'unica nostra ancora di salvezza, l'unico modo di poter anche soltanto pensare alla libertà è utilizzare il Librum per ripercorrere le gesta di Magusar, diventare man mano sempre più forti, scoprire i suoi punti deboli e chiuderle la faccenda sfidandolo a "singolar tenzone".

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Ordalia, ordalia per piccina che tu sia

Fondamentalmente attraverso il Librum avremo accesso alle varie missioni. Il primo gruppo di missioni, chiamato l'Ordalia dello Stregone, fungerà da tutorial. Le suddette missioni avranno luogo in "stage" di medie dimensioni. La componente esplorativa è praticamente assente, dobbiamo soltanto concentrarci sull'obiettivo della missione.

Le missioni possono vederci combattere in solitaria o in compagnia di altri Stregoni (uno se guidato dalla CPU, due se giocatori in carne ed ossa via PSN). Le quest potranno essere rigiocate all'infinito, ottima cosa per i patiti del grind, anche se la ripetitività di cui parlavo sopra potrebbe scoraggiare i giocatori meno "hardcore". Pure gli scenari, pochi e non troppo dettagliati, non aiutano ad alleviare il senso di ripetitività.

E' un difetto sicuramente trascurabile vista la tipologia di gioco (anche l'osannato e vendutissimo Monster Hunter ne soffriva).

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Come t'ammazzo il mob

Sul fronte del puro combattimento siamo a livelli ottimi. Possiamo contare su 2 slot, che possiamo selezionare con il tasto R, ognuno comprendente 3 armi/oggetti differenti. All'inizio di ogni missione abbiamo facoltà di scegliere le abilità da portarci in combattimento (nel gioco chiamate offerte). Queste abilità potranno essere migliorate combinandone due dello stesso tipo oppure miscelando diverse abilità per scoprirne di nuove. Importantissimo valutare attentamente la tipologia di mob contro il quale andremo a combattere. Ad esempio in una delle prime missioni ho lasciato a casa una abilità che mi permetteva di lanciare proiettili verso l'obiettivo agganciato (tenendo premuto L), peccato che il principale nemico della missione fosse una sorta di grande aquila, quindi molto difficile da raggiungere con le abilità "terrene" che mi ero portato dietro. Risultato: ho passato 10 minuti a vagare per la mappa aspettando che l'aquila planasse vicino a terra per colpirla con il mio pugnone gigante, con conseguente punteggio finale da "stregone mortaccione".

Abbiamo poi a disposizione l'abilità Occhio dello Spirito che evidenzia dei punti invisibili "ad occhio nudo" dove possiamo ricaricare le nostre abilità (non ho detto prima che le offerte sono limitate e non infinite). Non evidenzierà soltanto gli spot per la ricarica ma tutti i punti all'interno dello stage che contengono armi, scudi, oggetti di varia utilità

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Questa mano po' esse' piuma e po' esse' fero

Veniamo all'elemento cardine del gioco: il sacrificio. La "piaga", una ferita al braccio che assorbe le anime dei caduti per mano dello Stregone, è al tempo stesso un'arma formidabile e una agonia profonda. Andando avanti nel gioco potremo potenziare il nostro braccio con diversi slot (spalla, avambraccio e mano) per modificarne le statistiche di base attraverso delle rune. Avremo anche a che fare il Rituale Oscuro, una potente magia che andrà però a logorare una parte del nostro corpo, sia esso la pelle, le ossa, la vista. E' questo il lato negativo che porterà lo Stregone ha distruggere se stesso per distruggere gli altri, per sopravvivere. Attraverso il Librum possiamo riscrivere la storia, cambiarla, grazie alle nostre scelte: salvare o condannare. Ad ogni uccisione, nostra o dei nostri alleati, possiamo scegliere se perdonare o condannare l'anima del morto scegliendo così se ricevere rispettivamente più energia o più potere magico. Il Librum è pieno di pagine di informazioni sulla storia, i nemici, i luoghi, le leggende che sviluppano la narrazione a livelli incredibile, mi sono trovato spesso la sera a sfogliare il Librum invece di continuare il gioco.

Chi non gioca con me, peste lo colga!

E' un RPG incredibile, con una profondità e una ricchezza di contenuti stupefacente, considerando le "dimensioni" della console per la quale è stato sviluppato. Un titolo sicuramente consigliatissimo per i possessori di PS Vita e una vera e propria killer application (ecco, l'ho detto) che sta dando nuova vita alla console, tant'è che è già in lavorazione il secondo capitolo.

Se avessimo i voti sarebbe sicuramente un bel 8,7 :-)