FTL: Faster Than Light (PC)

FTL - Faster Than Light è un progetto nato dalle menti di due ragazzi californiani il programmatore/designer Matthew Davis e l'art/designer Justin Ma. Hanno presentato la loro idea su Kickstart nella speranza di raccogliere i fondi necessari a realizzare e pubblicare il loro lavoro. Un successo incredibile. Il traguardo di 10.000 dollari è stato ampiamente raggiunto e superato fino ad arrivare alla cospicua cifra di ben 200.000 dollari circa grazie a quasi 10.000 donazioni (i primi 20.000 dollari sono stati raggiunti nel primo giorno). http://www.kickstarter.com/projects/64409699/ftl-faster-than-light

FTL è arrivato poi su Steam grazie ancora una volta al voto, su Greenlight, dei giocatori che hanno creduto in questo progetto.

Più veloce della luce?

Faster Than Light è fondamentalmente uno strategico che include però anche alcuni elementi di RPG; elementi che fanno parte di una particolare tipologia di giochi di ruolo denominata Rougelike che, nel nostro caso, prevede lo sviluppo di mappe casuali e il perma-death.

La trama non è molto intrigante: ci troveremo alla guida di una navicella spaziale che dovrà portare dei documenti importantissimi alla nostra flotta, attraversando diversi pianeti, inseguita dai classici "nemici". Non spaventatevi, la trama è veramente un dettaglio secondario in FTL dove tutto ruota attorno al gameplay.

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Gameplay che ci vede gestire la navetta e il suo equipaggio, inizialmente formato da tre persone, saltando da un pianeta all'altro grazie ai motori iperluce. La nostra navicella ha a disposizione una quantità di energia prestabilita, che potremo comunque aumentare grazie agli upgrade; questa energia serve ad alimentare i sistemi e sottosistemi presenti e installati sulla nave.

Dico installati perché la nave da noi scelta all'inizio del viaggio ha alcuni sistemi preinstallati e altri che potremo aggiungere durante il percorso alla volta della flotta amica.

Come dicevo una prima particolarità del gioco è che le mappe vengono generate di volta in volta in maniera casuale, non ci troveremo quindi mai davanti ad una partita uguale all'altra.

In ogni settore quindi potremmo trovarci davanti a un evento sempre diverso, solitamente dovremo affrontare una astronave con equipaggio non troppo simpatico al suo interno.

Le battaglie sono la parte del gioco più veloci, anche se avremo sempre la possibilità di mettere in pausa per studiare bene la tattica di attacco/difesa. Dovremo gestire i vari sistemi interni della nave, dagli armamenti agli scudi difensivi, e contemporaneamente attaccare la nave nemica decidendo con quali armi a nostra disposizione fare fuoco e soprattutto quale parte della nave attaccare.

Scotty, beam me up!

Come funziona precisamente la nostra nave? All'inizio della nostra avventura l'equipaggio sarà composto da tre persone. Non avranno nessuna esperienza particolare e quindi potremo decidere, per ogni membro, di quale elemento specifico della nave dovranno occpurasi. La nave è divisa in diverse stanze/moduli che variano dai motori alla camera di gestione degli scudi, dalla cabina di pilotaggio all'infermeria dove i membri dell'equipaggio potranno essere curati e recuperare energia.

Soprattutto durante gli attacchi ci troveremo a dover spostare continuamente i membri dell'equipaggio per migliorare le nostre difese o la nostra potenza di attacco (lasciare un membro dell'equipaggio all'interno di una stanza particolare può portare un vantaggio in termini di bonus), per curare le ferite, per estinguere un incendio o per respingere un eventuale attacco da parte dei simpatici alieni (si a volte gli alieni possono andare all'arrembaggio della nostra nave).

Escono dalle fottute pareti!

L'incedere dell'onda nemica che possiamo vedere nella vista della mappa della galassia è un ottimo modo per instillarci un discreto senso di ansia. Spesso non basterà seguire la via più breve per raggiungere l'uscita dal settore, dovremmo occuparci anche di trovare delle navi cargo dove poter fare acquisti (soprattutto di energia utile per i salti), vendere ciò che abbiamo raccolto durante il nostro percorso e riparare la nave e i suoi moduli.

E quindi?!

Non stiamo sicuramente parlando di un capolavoro assoluto, l'interfaccia fa il suo dovere ma non è una pietra miliare di UI design, la grafica del gioco è minimale e non ci farà cadere la mascella dalla bellezza o dalla spettacolarità.

Nonostante questo e soprattutto tenendo conto del fatto che non è un gioco AAA è un gioco che consiglierei agli amanti degli strategici e della sci-fi. Suggerisco, a questo proposito, di giocare con un sottofondo adeguato (io ho utilizzato la colonna sonora di Tron: Legacy dei Daft Punk).