Recensione Call of Duty Black Ops 2

Call of Duty Black Ops 2

Sono in arretrato con le recensioni e l'influenza non ha certo aiutato. Inizio il recupero con il nuovo capitolo di CoD: Black Ops 2 sviluppato da Treyarch che ha raggiunto la cifra di 500 milioni di dollari nelle prime 24 ore di vendita a livello modiale.

Il Multiplayer

Vero, solitamente il multiplayer è la parte finale della recensione, però è anche vero che l'anima di CoD è proprio il gioco online. Treyarch ha apportato diverse modifiche importanti.

Premetto che sono un vecchio giocatore da mouse+tastiera e in multi con il pad sono una pippa disumana. Due le novità grosse. Personalizzazione dell'armamento, chiamata Pick10. Punteggio cooperativo e non più basato sulle kill singole.

Avremo quindi la possibilità di personalizzare il nostro armamento ad inizio mappa scegliendo tra le armi, le wildcard o i perk già sbloccati. Questi potranno essere sbloccati mano a mano che passeremo di livello, per ogni livello si sblocca un pacchetto; all'interno di questo pacchetto potremmo sbloccare un solo item. Gli slot a nostra disposizione sono 10, oltre questi potremmo utilizzare le sopracitate wildcard che ci permettono di avere ad esempio di aggiungere diversi perk o di raddoppiare le granate il numero di granate, garantendo così un ulteriore grado di profondità al tutto. Legata a questa nuova funzionalità troviamo, all'interno del portale Call of Duty Elite, una nuova feature che ci permette di "copiare" il steup di famosi, o meno, giocatori di CoD soltanto premendo un bottone. (di CoD Elite è uscita da poco anche l'app per iOS, attendo con ansia anche quella per Android da installare sul mio Nexus 7).

http://www.youtube.com/watch?v=hgygEs8CE50&hd=1

Altra importante modifica riguarda il calcolo del punteggio, non più improntato ai singoli kill ma molto più spostato verso la cooperazione con i restanti membri del team.

Quindi le Killstreak sono state sotituite dalle Scorestreak che potremmo guadagnare uccidendo naturalmente dei nemici, assistendo i nostri compagni di team e completando i diversi obiettivi all'interno delle mappe. PEr esempio, una normale uccisione ci darà 100 punti mentre catturare una flag ci farà guadagnare ben 200 punti. Otterremo punti anche quando un nostro compagno ucciderà un nemico mentre il nostro UAV è attivo. Con i punti guadagnati potremmo attivare particolari oggetti/azioni. Chiamare l'UAV costerà 350 punti mentre avremo bisogno di ben 1600 per il più potente VTOL. (a questo link la lista di Scorestreak)

Attenzione che, una volta morti, il nostro punteggio Scorestreak verrà riportato a zero.

Sembra che questi cambiamenti abbiano notevolmente migliorato il bilanciamento generale del multiplayer, come sempre in questi casi dovremo aspettare qualche mese per capire come i giocatori sfrutteranno e si adegueranno ai nuovi cambiamenti.

La storia

Questo nuovo capitolo, ambientato in un futuro 2025, ci vede alle prese con quella che sembrerebbe essere la Repubblica Popolare Cinese; RPC che ha messo in ginocchio l'economia degli USA bloccando l'esportazione di un raro materiale utile alla produzione di moltissimi prodotti tecnologici.

La campagna single player prevede due storyline; una che si dipanerà tra gli anni 70 e 80 e l'altra, come anticipato, nel futuro 2025. La prima sotryline ci vedrà giocare nuovamente nei panni di Alex Mason alle prese con il narco terroriste Raul Menendez; nel 2025 vestiremo invece i panni del figlio di Alex Mason, David, protagonista durante la Guerra Fredda tra RPC e USA.

Grande novità per Call of Duty portata da questo nuovo episodio è la non linearità della storia principale. Una volta terminato il gioco in single player (circa otto ore per la modalità normale) vi accorgerete che in ogni singola missione ci sono degli eventi che possono modificare il corso della storia. Salvare o meno un personaggio o riuscire a "leggere" dei particolari documenti cambierà il corso della storia. Motivo in più per giocare nuovamente una volta portato a termine il single player.

Il gameplay

Si ma il gioco? Com'è? Con questo episodio  Treyarch ha migliorato ulteriormente l'oliatissimo gameplay dei precedenti CoD. Si certo, possiamo ancora lamentarci per la longevità non eccelsa (ma chi ha tempo di finire giochi da 80 ore?!), per gli eventi scriptati, per le ambientazioni "corridoio" o su "binari".

Ad onor del vero  gli eventi scriptati non sono moltissimi e sopratutto le ambientazioni e le possibilità di scelta lasciate al giocatore su quale strada prendere sono sicuramente molto migliorate. Ci troveremo quindi spesso a poter decidere se prendere una determinata strada piuttosto che un'altra oppure decidere le modalità con cui vogliamo approcciare il prossimo obiettivo.

Seconda grossa novità: le missioni StrikeForce. Sono missioni che propongono uno stile di gioco ibrido tra uno strategico in tempo reale e, solo se lo vogliamo, ad un FPS.

Il sistema di comando non è perfetto, anzi decisamente rigido e a volte irritante. Potremo prendere "possesso" di qualsiasi soldato presente all'interno del campo di battaglia (in maniera molto simile a quanto accade in Driver) e proprio il fatto di non avere un'interfaccia utente decente ci spingerà sempre più spesso a risolvere questi livelli direttamente sul campo snaturando un po' la parte "strategica".

Il vero motivo per cui acquistarlo

Per chiudere vi svelo il vero motivo che dovrebbe spingere tutti voi all'acquisto del gioco. Ha un nome, ed è quello di Giancarlo Giannini.

http://www.youtube.com/watch?v=cwCJatZiAk0&hd=1

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