I problemi etici del digital delivery

Libro vs ebook

Quest'estate abbiamo avuto la possibilità di apprezzare le qualità di un ebook reader, per la precisione il Kindle Touch, portandocelo in vacanza con noi.

Visto che siamo due e il Kindle era uno solo, io ho portato con me tre old-fashioned libri cartecei.

L'e-book, sopratutto in mobilità, è molto comodo; tascabile, leggero, l'e-ink (il sistema che imita l'inchiostro di un libro fisico) è di facilissima lettura e sopratutto non ha problemi sotto il sole come accade con i normali schermi di tablet/smartphone. Praticamente la maggior parte dei libri pubblicati negli ultimi anni è rilasciato anche sotto forma di e-book quindi difficilmente avremo difficolta a trovare il nostro romanzo preferito.

Altra naturale comodità è la possibilità di acquistare ebook in mobilità utilizzando la connessione WiFi del dispositivo. Ho terminato i miei libri 4 giorni prima della fine delle vacanze e sono rimasto senza letture annoiandomi da morire (in Grecia avevano solo libri in inglese, oltre che in greco naturalmente :) ). Mia moglie ha invece potuto acquistare nuovi ebook di volta in volta senza problemi, potendo leggere fino all'ultimo minuto.

E a questo punto sorgono i miei dubbi nei confronti dell'e-book. Il Kindle che si siamo portati dietro non era nostro, quindi abbiamo fatto i suddetti acquisti utilizzando un account diverso.

Tornati dalle vacanze ci siamo detti "perchè non compriamo un e-book nostro?", risolvendo così anche degli oggettivi problemi di spazio (non sappiamo più dove mettere i libri). Benissimo, primo problema: quale account utilizziamo? Abbiamo risolto creando una email "di famiglia" su gmail e un nuovo account con questa email su Amazon.

Il problema è più ampio quando si parla di contenuti "digitali", contenuti che in questo momento sono comunque legati ad account o al device. Se scarico un gioco da Steam non posso "prestarlo" a un amico a meno che non gli passi il mio account, cosa che naturalmente con la "scatola" non succede (a meno di giochi online che necessitano di key). Poniamo che io abbia dei bambini e che questi siano abituati a giocare sul mio iPad con giochi che ho scaricato appositamente per loro. Poniamo che io abbia la possibilità di comprare il nuovo iPad, lasciando il vecchio in balia dei bambini e, naturalmente, con un nuovo account; sarei costretto a comprare nuovamente tutti i giochi non avendo possibilità di "prestarli" o regalarli come accade invece con i giochi in scatola (chi di noi non ha ancora da qualche parte la tombola della nonna con la bustina di fagioli per segnare i numeri?).

Ho la soluzione a questi problemi? No. Mi vengono in mente alcune proposte ma in queste trovo comunque il lato negativo o "non fattibile" della cosa. Amazon, soltanto in USA, ha aperto un sistema di lending che permette agli utenti di prestare i propri ebook ad altri utenti per 14 giorni. L'utente prestatore non potrà accedere all'ebook per tutta la durata del prestito (proprio come se prestassi un libro vero e proprio). E' già un passo avanti anche se probabilmente non vedremo mai la possibilità di regalare un nostro libro o gioco ad un altro utente (lo compro, lo utilizzo e poi lo regalo ad un altro utente, a questo punto non sono più in possesso dell'oggetto acquistato che passa di diritto all'altro utente); perché le aziende dovrebbero privarsi così di un possibile acquisto?

Altri esempi? Ho un iPad, ho acquistato svariate app molte delle quali multipiattaforma, passo ad un tablet android, perchè devo riacquistare nuovamente tutte le app?

E ancora, ho sottoscritto l'abbonamento ad una rivista digitale all'interno dell'edicola iOS, perchè non posso accedere agli stessi numeri della rivista su altri device se non comprandoli nuvamente? Magari utilizzando una diversa applicazione (Zinio?).

Questi ultimi due problemi sono legati anche ai vari servizi che le aziende utilizzano per distribuire i propri prodotti. Sarebbe necessario un sistema che leghi l'acquisto fatto su iOS anche ad Android e viceversa (banalmente potrebbe essere l'email ma forse sto rendendo tutto troppo facile).

L'argomento è già stato trattato molto, segnalo ad esempio un altro articolo di un anno fa http://tekdrops.wordpress.com/2011/10/27/etica-del-digital-delivery-su-ps3-apriamo-gli-occhi/, sono passati 12 mesi ma poco o niente è cambiato.

Voi cosa ne pensate?