Considerazioni sul nucleare

 

Radiation warning

Riporto 6 interessanti problemi sollevati da Dario Cavedon sul suo blog:

 

  1. Le centrali nucleari di III generazione producono scorie nucleari: sembrerà una affermazione banale, ma non lo è. I reattori attualmente sul mercato, quelli di III generazione, producono una grossa quantità di scorie nucleari, le quali a loro volta hanno 2 ordini di problemi: a) hanno un tempo di decadimento dell'ordine di qualche milione (!) di anni; b) una delle scorie, il plutonio, potrebbe essere usato per scopi militari, o se finisse nella mani sbagliate, per scopi terroristici. Da questo nasce il secondo problema.  
  2. In Italia non esiste un posto dove stoccare, dove immagazzinare le scorie nucleari: si era tentato qualche anno fa un sito unico, individuato a Scanzano Ionico, salvo poi far retromarcia di fronte alle (giuste) rimostranze della popolazione locale. Chi vorrebbe avere un sito del genere dietro casa? Le scorie nucleari delle vecchie centrali nucleari italiane si trovano ancora sparsi nelle centrali stesse.  
  3. Non esiste un sito al mondo dove stoccare le scorie nucleari in modo sicuro e permanente: negli anni passati gli Stati Uniti avevano individuato in Yucca Mountain, in Nevada, il sito finale e sicuro per tutte le scorie nucleari prodotte dalle loro centrali atomiche, arrivando a spenderci 9 miliardi di dollari nella sua costruzione. Il Presidente Obama, qualche giorno fa, ha escluso che Yucca Mountain sarà il sito unico statunitense per le scorie nucleari (avete per caso sentito che qualche giornale italiano che ne abbia parlato?)  
  4. Ammesso che si trovi un sito dove immagazzinarle, la loro gestione costa: teniamo presente che 'ste scorie devono stare lì per qualche milione di anni, ben protette e custodite, magari in appalto a una società specializzata. Tutto questo costerebbe molti soldi, così tanti che se si mettessero in preventivo, tra i costi di costruzione e gestione della centrale nucleare, l'energia prodotta sarebbe molto più costosa, e perciò non conveniente.  
  5. Ammesso che si trovi un sito, e una società che gestisca il sito, siamo in Italia: purtroppo il malaffare che ruota intorno alla gestione dei rifiuti, specie in alcune zone d'Italia, non fa presagire nulla di buono in prospettiva di una gestione di un rifiuto molto speciale come è quello nucleare. Anche il recente passato della gestione delle scorie nucleari già esistenti induce a una certa preoccupazione, per approfondimenti (e scoramenti) leggete il servizio di Report "L'eredità" (link qui sotto).  
  6. Ammesso che si trovi un sito, e una società che gestisca il sito, e ammesso anche che la società sia seria, lasciamo una eredità pesante: l'ottica che le risorse del pianeta siano inesauribili è tramontata ormai da tempo, e l'obiettivo più ambizioso che la nostra generazione possa darsi è quello di lasciare il pianeta non tanto peggio di come l'abbiamo trovato. Discariche e inceneritori inquinano, e provocano un aumento delle malattie sulla popolazione che ha la sfortuna di vivere vicino. A questo, aggiungere anche discariche nucleari, con un potenziale di inquinamento ancora più elevato delle altre discariche, è un pesante fardello, che sarebbe totalmente a carico delle future generazioni.

Potremmo anche dire che comunque utlizziamo energia prodotta dal nucleare (dalla Francia per esempio) alimentando la formazione di scorie. Credo però che un conto sia pagare (meno) per utilizzare energia prodotta da altri e un conto è pagare (moltissimo) per la creazione, la gestione di centrali nucleari e la creazione e la gestione di centrali di stockaggio.

L'argomento energia in generale è molto ampio e la discussione potrebbe durare quanto il Plutonio, propendo per il NON utilizzo del nucleare in Italia ma non sono convinto al 100%, dovrei documentarmi meglio su i vari aspetti del caso (abbiamo bisogno di maggiore energia? le scorte di gas estere stanno terminando o no? costa troppo utilizzare energia prodotta in altri paesi?).

Vi lascio con il link alla puntata di Report dell' 11 Febbraio 2008 intitolata "l'eredità" che tratta appunto del nucleare.

Qual è la vostra opinione?