Second Life e Irene Grandi

Sono online per le audizioni per il video che Irene Grandi girerà in Second Life. Sono riuscito ad entrare sull'isola solo alle 23 con le iscrizioni già concluse.
Però sono riuscito a capire che l'organizzazione non è stata un gran chè. Le iscrizioni si dovevano fare dando il nome in chat quando sarebbe stato meglio un IM (instant message) visto che molti avendo comunque dato il nome si sono ritrovati fuori dalla lista.
L'isola completamente bloccata con problemi sul Teleport e sul Search.

L'interfaccia di Second Life poi non aiuta per niente, ogni volta che entro in questo mondo virtuale mi rendo conto che è stato programmato veramente male. Ho trovato online una simil-recensione che mette a nudo i lati negativi di questa piattaforma, sembra che nessuno ne parli mai:

orribile
buono solo per dissociati all'ultimo stadio
graficamente brutto
comandi a dir poco scomodi (si vede che non c'è una software house degna di questo nome dietro)
il concetto fondamentale è che i soldi, soldi VERI, SONO il gioco.
il mondo virtuale ha una sua economia vera nel senso che si comprano e si vendono terreni e proprietà, beni e servizi con dollaroni veri quindi ci sono speculazioni, successi e insuccessi commerciali ecc.
è come il mondo reale, tutto basato sui soldi che girano
l'unico divertimento sta nell'interpretare un personaggio privo di una qualsivoglia caratterizzazione che si muove in un mondo che sembra una trasmissione estiva di mtv, una specie di megachat tridimensionale a pagamento.
il mondo aumenta di dimensioni con le azioni dei giocatori che comprano, costruiscono ecc.
sicuramente pieno nerd 40enni con le briciole sulla cannottiera con pg uguali a un cantante di una boy band.
una tristezza sconvolgente.
ciò nonostante
1 milione di giocatori attivi (almeno)
e un giro d'affari GIORNALIERO sul milione e mezzo di dollari.

Non è una recensione da premio Pulitzer ma rende bene l'idea ;)